La terapia sintomatica allevia i segni della malattia
I trattamenti sintomatici sono oggi diffusi in medicina, ma spesso non si colgono i nessi con le cause dei problemi di salute. I sintomi, tuttavia, sono soltanto effetti di un problema di fondo. Non di rado sono proprio i trattamenti sintomatici a generare più problemi di quanti ne esistessero prima, perché manca loro qualsiasi riferimento alle cause della malattia.
La terapia causale contrasta il fattore scatenante
Il trattamento causale è l'opposto del trattamento sintomatico. Esso mira ai veri fattori scatenanti di un disturbo. Una volta eliminate le cause, scompaiono anche i sintomi. Per questo solo la terapia causale è la via maestra nel trattamento delle malattie. I trattamenti sintomatici sono, al confronto, soluzioni di ripiego secondarie.
Nessun sintomo è senza causa.
La specializzazione in medicina
La specializzazione in medicina difficilmente consente di riconoscere i nessi, apparentemente molto distanti, che rientrano nell'ambito di osservazione di altre discipline mediche: l'ortopedico non esamina denti storti o un velo palatino flaccido; l'otorinolaringoiatra non esamina la statica corporea e lo pneumologo non esamina i problemi alle orecchie. Il medico tratta le anomalie che rileva con le proprie competenze specialistiche. I segni concomitanti, che renderebbero evidenti le relazioni causali (cause) così importanti, restano però inosservati.
La terapia FaceFormer® segue un approccio particolare
Il metodo terapeutico FaceFormer corregge i disturbi di funzioni di base dominanti come la respirazione e la deglutizione. In quanto terapia causale, elimina i sintomi dei problemi di salute già alla radice. L'obiettivo della terapia FaceFormer è correggere in modo duraturo i veri fattori scatenanti dei disturbi mediante uno speciale programma di esercizi. Essa è rivolta sistematicamente contro quelle disfunzioni che sono all'origine dei singoli segni di malattia (sintomi).
La terapia FaceFormer è rivolta contro le cause di numerosi sintomi di malattia.
Caratteristiche della terapia di esercizio FaceFormer®
Le disfunzioni causano disturbi per tutta la vita
I sintomi conseguenti a disturbi funzionali sono di natura e intensità diverse in ogni persona interessata. I disturbi che i pazienti prendono sul serio per la prima volta, ad es. acufene, vertigini, dolori all'articolazione temporo-mandibolare o apnee respiratorie, sono di norma scatenati dall'“anello più debole di una catena funzionale”.
Molto tempo prima, per lo più già nella prima infanzia, gli effetti delle disfunzioni si sono però già manifestati sotto forma di disturbi: lo sviluppo di malposizioni dentali e mascellari, frequenti otiti medie, raffreddori e polipi nasali nei bambini ne sono alcuni esempi significativi. In età più avanzata si tratta di problemi alle orecchie o all'udito (ipersensibilità ai rumori, ipoacusia improvvisa, acufene, tube beanti), vertigini, tensioni alla nuca, dolori, russamento, apnea notturna e altri problemi di salute, causati da disturbi a cui si presta attenzione solo molto raramente.
Con un'anamnesi e un esame accurati si constata però che i pazienti hanno avuto a che fare ripetutamente con problemi di questo tipo in diverse fasi della vita. Il collegamento con i loro problemi acuti, tuttavia, non è mai stato preso in considerazione.
Il poster informativo “La bocca come spazio funzionale” sulla sindrome da disfunzione cranio-cervicale (CCDS) è disponibile, insieme ad altri materiali, nello shop Dr. Berndsen.
Respirazione e deglutizione – sistemi funzionali essenziali al centro dell'attenzione
La terapia FaceFormer si concentra sui due sistemi funzionali più vitali: la respirazione e la deglutizione. I disturbi di queste funzioni causano numerose malattie, che si manifestano con sintomi diversi. Con la terapia FaceFormer avvengono la correzione e la stabilizzazione biologica del sistema e l'eliminazione della sindrome.
Respirare e deglutire: naturalmente facciamo entrambe le cose di continuo, altrimenti non saremmo più in vita. È quindi anche difficile capire perché queste funzioni così scontate, che si svolgono automaticamente fin dalla nascita, possano essere talmente disturbate da causare, spesso già nella prima infanzia e poi ripetutamente nel corso della vita, anomalie e problemi di salute. La spiegazione è che movimenti e posture scorretti possono essere congeniti oppure acquisiti a causa di influenze esterne, per lo più nella prima infanzia. Si sviluppano disfunzioni con cui il sistema degli organi può raggiungere il proprio obiettivo funzionale (deglutire, respirare) solo attraverso adattamenti compensatori (movimenti di compensazione). Attraverso la continua ripetizione identica degli schemi posturali e motori, questi vengono appresi e memorizzati nella memoria motoria della persona. Non ha alcuna importanza se alla memoria venga proposto qualcosa di sbagliato o di giusto. Mentre le funzioni biologiche non causano disturbi, i movimenti e le funzioni scorretti appresi influiscono prima o poi negativamente sul complesso sistema funzionale e provocano reazioni negative, variabili da individuo a individuo, in diversi segmenti.
Il passaggio a sequenze funzionali corrette non è possibile senza un trattamento mirato basato su esercizi – la terapia FaceFormer.
Un semplice esempio
Chiariamo i nessi con un semplice esempio: è chiaro a tutti che russamento e apnee respiratorie sono eventi che si verificano in relazione alla respirazione. La respirazione è la nostra funzione di sopravvivenza più importante e può avvenire sia attraverso la bocca sia attraverso il naso. Entrambe le vie respiratorie possono rifornire efficacemente i polmoni e, di conseguenza, tutto il corpo del gas respiratorio vitale (ossigeno, azoto, gas nobili).
La respirazione orale è tuttavia una cattiva alternativa. Da un lato fa sì che la persona interessata russi di notte o che la sua respirazione possa interrompersi spesso per diversi secondi, dall'altro è anche causa di numerosi altri attacchi alla salute e persino di malattie degenerative potenzialmente letali (vedi l'articolo sulla respirazione orale). È quindi plausibile e coerente eliminare l'abitudine che causa la respirazione orale, anziché fornire subito alle persone interessate maschere respiratorie. Ciò però è più facile a dirsi che a farsi: il buon proposito di respirare con il naso non basta infatti a sostituire un'abitudine inconscia di lunga data con un nuovo comportamento automatizzato.
Un programma di esercizi orientato alle cause non ha alternative
Qualsiasi apprendimento comportamentale e motorio richiede un esercizio sufficiente. Al centro del metodo FaceFormer c'è un programma, ormai collaudato da decenni, di semplici esercizi che vengono eseguiti regolarmente con il FaceFormer come attrezzo di allenamento. Non esistono alternative altrettanto efficaci.
Innanzitutto si ottimizza la pervietà nasale, un presupposto importante affinché la respirazione nasale funzioni e possa diventare un'abitudine. Oltre a ciò, però, sono necessarie anche altre funzioni importanti, come la postura della lingua, il movimento della lingua durante la deglutizione e l'equilibrio della testa. Anche queste fanno parte del programma di allenamento FaceFormer. Solo quando la bocca rimane chiusa di notte e la respirazione nasale è garantita giorno e notte, il programma di esercizi può essere concluso. La causa del disturbo respiratorio è eliminata: in futuro l'utente non avrà più bisogno di alcun ausilio per mantenere stabile questa condizione.
Come altre anomalie, anche il russamento e l'apnea notturna sono soltanto sintomi di un disturbo di fondo. Una volta corretto quest'ultimo, non solo si instaura una funzione respiratoria sana e tranquilla, ma parallelamente regrediscono anche altri sintomi.



